L’emergenza sanitaria continua sino al 31 luglio – VIDEO

Il presidente Giuseppe Conte firma il decreto del 22 marzo. Nel riquadro: Giorgia Meloni e Matteo Salvini, accusati di essere fascisti per aver chiesto la chiusura dei porti

La DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 31 gennaio 2020, “Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (20A00737)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale (GU) Serie Generale n.26 del 01-02-2020, delibera:
“… E’ dichiarato, per 6 mesi dalla data del presente provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso
all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. 
Per l’attuazione degli interventi … da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma 3.
Comma 3 – Per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della
valutazione dell’effettivo impatto dell’evento in rassegna, si
provvede nel limite di euro 5.000.000,00 a valere sul Fondo per le
emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto
legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. 
La presente delibera sarà  pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 31 gennaio 2020
Il Presidente del Consiglio dei ministri
Conte”

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/02/01/20A00737/sg

Giuseppe Conte sapeva ma ha tenuto i porti aperti finché ha potuto, mentre certi politici davano del fascista a Salvini e Meloni.

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