ORME SICILIANE, UN LIBRO DI AGATA TERESA MOTTA

Agata Teresa Motta, Cultrice storica, scrittrice e poetessa, dopo i successi registrati dai suoi precedenti libri, torna in edicola con un libro presentato, col patrocinio del Comune di Sant’Agata li Battiati il 17 novembre 2023 presso la sala della Biblioteca Comunale, dal titolo “ORME SICILIANE” ricco di storie ed eventi siciliane del passato, per non dimenticare, arricchiti di particolari inediti che fanno venire la voglia di leggerlo dalla prima all’ultima pagina. La scoperta del contenuto di questo libro è dedicato alla cultura delle nostre radici, ai personaggi storici, poeti, giornalisti, chiese e palazzi famosi, e tanto altro di interessante collettivo, su cui ci troviamo d’accordo soprattutto per la chiarezza delle sue parole, la stesura degli argomenti trattati che ti daranno la felicità di conservare un bagaglio culturale di grande valore.

Provo tanta riconoscenza, dice la Prof.ssa Agata Teresa Motta, per la presenza e la relazione del mio libro rall’Assessore alla cultura Caterina Grillo, che in rappresentanza dell’Amministrazione del Comune di Sant’Agata Li Battiati e del Sindaco Marco Rubino, si è congratulata con l’Autrice del libro per la scelta degli argomenti trattati, che riteniamo di grande valore culturale e che pone al lettore un omaggio per chi cerca e non trova le nostre radici nel cuore siciliano

La Dr.ssa Angelica Chillemi, anch’Essa è stata molto esauriente e magistralmente ha relazionato alcune parti del libro che più l’hanno colpita dal punto di vista teorico pratico,

Allo stesso modo, la Dr.ssa Daria Motta, Ricercatrice Linguistica Italiana, ha contribuito a rendere ricco il panorama editoriale per dare una spinta verso mete più ambiziose nei concorsi letterali, illustrando il Verga, il Pacini ed il suo compagno d’arte, Vincenzo Bellini e tanti altri nomi indelebili della musica, della chiesa, del giornalismo, che tra le pagine di questo libro si configurano come Santi Correnti e Carmelo Santangelo, anche se con qualche difficolta a causa degli spazi limitati, quest’ultimo racconta la inedita storia della Vara di Sant’Agata,

La scrittrice Agata T. Motta, dal canto suo, non è meno suggestiva alla scoperta della sua Sicilia, sulle ”Orme Siciliane” tra passato e presente, descrive la cultura passionale di uomini e donne al Governo della nostra “Madre Terra” (Inno Siciliano) in un’epoca remota, avvincente non di meno nel tipo di scrittura, valenza che ben si rapporta al suo tessuto narrativo, con l’esperienza culturale del suo vissuto come docente, scrittrice e poetessa, sempre alla ricerca del vero attraverso verbali, articoli, atti notarili, riveli in queste pagine forme e giudizi diversi che convivono nella stessa congiuntura della storia.

Il Dr. Nunzio Spitalieri, Scrittore e poeta di lungo corso, oltre a coordinare l’evento, ha computato la figura dell’autore di “E Vui Durmiti Ancora” di Giovanni Formisano, ha recitato anche la lirica in dialetto di Gaetano Petralia “Vacchia Fontana”. Nel suo intervento ha chiamato sul palco il giornalista, ambientalista e Maestro di Karate Carmelo Santangelo e lo scrittore Antonio Sozzi per parlare dei loro programmi in agenda per i prossimi giorni.

Hanno allietato i presenti le note musicali del talento Baby Sindaco Metropolita Saxofonista Alfio Russo, 12 anni, ha suonato a memoria 4 brani del suo repertorio che ha letteralmente incantato il numeroso pubblico in sala.

E’ di turno una giovane e bella presenza poetessa Giusy Di Mauro per annullare lo spazio vuoto, e non solo, sono fondamentali i messaggi poetici che aiutano l’uomo a liberarsi di certi tabù ed a poter usare il suo linguaggio, la platea ha applaudito molto, ha gradito la lirica fatta bene nella recitazione e nei contenuti, messaggi che fanno crescere e riempiono i vuoti culturali, se ce ne fosse bisogno.

Agata T. Motta, ha chiuso l’evento con i ringraziamenti alla pubblica Amministrazione di Sant’Agata Li Battiati nella persona del Sindaco Dr. Marco Rubino, e l’Assessore alla cultura Dr.ssa Caterina Grillo, per il suo commento sul libro, meritevole di lunghi applausi, agli intervenuti al tavolo della Presidenza, allo staff organizzativo, alla pittrice Anna Rondine per l’esposizione del proprio quadro dipinto a mano di Sant’Agata, ed alla pittrice e artista Ausilia Patanè per l’esposizione di una sua opera d’arte affissa sulla locandina che rappresenta Sant’Agata al Castello, alla Signora Luisa Spampinato per il servizio fotografico, al pubblico presente in sala con l’auspicio di un prossimo arrivederci per altre pubblicazioni.

Carmelo Santangelo

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